25/10/2010 | La Biblioteca Nazionale ospita Pinocchio!
In programma dal 20 novembre 2010 all'8 gennaio 2011 - BIBLIOTECA NAZIONALE - ROMA
La mostra “Pinocchio nel Paese dei Diritti”. Si tratta della prima di quattro mostre interattive, con alcuni eventi collaterali, previste nell’ambito del progetto “Vedere per leggere”, progetto che, l’Unicef, la Biblioteca Nazionale, l’Associazione Rinoceronte Incatenato in collaborazione con la Provincia di Roma propone a tutti i bambini alle loro scuole e alle loro famiglie dal 20 di Novembre.
La mostra, liberamente tratta da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi, realizzata dall’Associazione culturale “Rinoceronte incatenato”, da Unicef in collaborazione con la Provincia di Roma e il Comune di Fiano Romano sarà allestita, gestita con turni quotidiani e animata dalle diverse realtà che hanno aderito fino ad ora al progetto e che hanno a cuore l’educazione e il ben-essere dei più giovani.
La mostra è incentrata sul tema dei diritti delle bambine e dei bambini e il suo scopo è duplice: da una parte far conoscere ai bambini i loro diritti, dall’altra aiutare gli adulti a capire come accogliere i bambini. Significativo è l’approccio che, grazie alla mostra, i più piccoli possono avere con un tema serio e importante come è quello dei diritti: è, infatti, tutelando il burattino Pinocchio, che si mette sempre nei guai, che fatica a diventare “bambino” e che è diverso dagli altri, che i bambini vengono a conoscenza e acquisiscono più consapevolezza dei loro diritti.
La mostra è un percorso interattivo composto da oltre 20 scenografie, esplorabili dai piccoli visitatori, in cui sono rappresentati in dimensioni ridotte gli eventi più salienti della favola di Collodi, ciascuno associato ad un diritto stabilito dalla Convenzione dei diritti dell'infanzia.
Ad arricchire lo spazio espositivo, quattro scene in dimensioni reali ricche di oggetti e dettagli d'epoca: il Teatrino dei Burattini di Mangiafuoco, dove i bambini impareranno la differenza tra burattini e marionette; la Bottega di Geppetto, con un Pinocchio in riparazione, lo studio di Collodi ed una stanza dedicata ai piccoli lettori di Pinocchio.
L'iniziativa dà anche spazio a diversi laboratori di lettura, di disegno e di gioco, che si svolgeranno prima e dopo la visita alle scenografie.
È a disposizione del pubblico una ricca sezione bibliografica e grafica, in cui sono esposti oltre 400 libri dal 1883 ai giorni nostri.
La mostra contiene 199 illustrazioni inedite che Raffaello Mattiangeli (in arte “Lello”) realizzò a china nella seconda metà degli anni ’20. Le tavole di “Lello”, che a distanza di ottant’anni stupiscono per l’accurata pulizia del tratto e la capacità di suscitare emozioni, sono completate dai disegni originali degli ultimi episodi delle avventure di Pinocchio realizzati dagli illustratori Lorenzo Terranera e Susanna Mattiangeli, nipote di “Lello”.
Ai partecipanti sarà anche distribuito il libro "Pinocchio nel paese dei diritti", un libro per bambini riccamente illustrato in cui le immagini di gran parte delle scenografie esposte nella mostra sono accompagnate a un diritto e alla filastrocca che lo racconta ai bambini.
È possibile richiederne una copia al Comitato italiano per l'UNICEF:
L’ingresso è gratuito.
Le Quattro mostre interattive sin’ora prodotte dal progetto - Vedere per leggere – “Pinocchio nel Paese dei Diritti”, “Dove sei Piccolo Principe?”, “Momo, non ho tempo!” – e “L’isola dei Diritti” hanno una particolarità: possono prendere vita solo se ognuna delle realtà coinvolte fa la sua parte, mettendo in gioco una propria storia.
Il messaggio che si vuole lanciare con questo tipo di iniziativa è che occorre “ fare insieme”, unire le proprie risorse e i propri saperi per impostare interventi, servizi e politiche a favore e a sostegno della scuola e dei diversi compiti che essa è chiamata ad assolvere, primo fra tutti quello educativo.
Proprio in riferimento a questo obiettivo si è pensato di proporre ad ogni scuola che partecipa uno stage intensivo di 3 ore (gratuito) . Il gruppo di ragazzi che ha frequentato lo stage sarà guida per tutti i compagni di scuola che vorranno godere della mostra.